Vacanze pet-friendly: Boom in Italia!

Negli ultimi anni, si è finalmente consolidato il cosiddetto turismo pet-friendly, ovvero il turismo dedicato a tutti coloro che amano viaggiare portando con se i loro animali domestici.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Associazione nazionale delle imprese per l’alimentazione e la cura degli animali (Assalco) e Zoomark,  la metà degli alberghi italiani è pet-friendly, rispetto ad una media europea del 40% e una media mondiale del 37%. Tra le dieci città più accoglienti, ben otto si trovano in Emilia Romagna e siti come Booking e Kayak segnalano più di 67mila strutture a misura di animali domestici. Per queste sistemazioni si stima una media di 88 euro a notte, comprendente il soggiorno presso una struttura 3-4 stelle , in stanza doppia, con possibilità di accesso per l’animale di famiglia. Un prezzo molto conveniente a cui fanno  concorrenza solo le strutture dell’est Europa, come, ad esempio Praga e Varsavia. Se ci si posta verso la Costa Azzurra, infatti,  una notte costa il doppio, così come nella città di ligure di Alassio.

Tuttavia, dall’ ultimo rapporto dell’Eurispes, viene messo in evidenza il fatto che, sul lungo periodo, la crisi ha inciso di molto sul risparmio degli italiani,  riducendo la spesa per cani e gatti. Gli italiani che spendono più di 50 euro al mese per gli animali domestici sono infatti molto pochi. Circa il 35% dei proprietari di animali mantiene le spese entro i 30 euro al mese, il 38,6% arriva a un massimo di 50 euro e un 19% si spinge fino a un tetto di 100 euro. Il risparmio spinge molte famiglie a evitare le pensioni e a cercare di viaggiare con l’animale al seguito, tanto che il 68% degli intervistati spera in un aumento dell’offerta di tali soluzioni pet- friendly.

E’ interessante un progetto messo in atto dalla provincia di Trento che  ha censito 1.600 strutture che accolgono gli animali, creando una mappa dell’offerta e dividendo le sistemazioni tra le pet friendly disponibili ad accogliere cani fino a 25 chili di peso, e le dog plus, che accettano anche taglie più grandi. Sono state aperte infine le bau beach, spiagge sui laghi di Garda e Ledro aperte agli animali, e  che offrono la possibilità di noleggiare biciclette per le escursioni con tanto di carrellino in cui sistemare l’animale. E’ inoltre garantita, in tutte le strutture, l’assistenza ad orario continuato, da parte di una serie di veterinari.

Risultati immagini per strutture pet friendly

Sulla scia degli alberghi, anche alcune compagnie di trasporto si stanno adeguando all’offerta pet-friendly. Trenitalia, ad esempio, ha previsto per questa estate un sovrapprezzo di cinque euro sui treni nazionali, e anche le compagnie aeree di linea come Alitalia e Lufthansa hanno riservato tariffe specifiche per i viaggi in stiva o in cabina. Le compagnie low cost non accettano ancora animali, salvo i cani guida, mentre Vueling ammette solo quelli di piccola taglia che possono stare in cabina.

Data la grande rilevanza assunta da questo tipo di turismo, in Italia sono state create polizze assicurative apposite per le vacanze con animali che hanno un valore potenziale di 532 milioni di euro. Oltre a queste, esistono poi specifiche formule anche per malattie e infortuni, che con un costo minimo annuale di 25 euro permettono di coprire le spese sanitarie per i propri animali, in tutta Europa, fino a un massimo di 120 euro di spesa. Una polizza ad hoc, infine, tutela dallo smarrimento: occorrono ben 100 euro all’anno per rimborsare il danno affettivo che causerebbe la perdita dell’animale. L’assicurazione, in questo caso, copre solo cani e gatti , ma ad una condizione; non devono aver superato i sette anni di età.

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